Così Expo sembra Disneyland – Non c’è l’agricoltura vera

Su L’Eco di Bergamo del 19 giugno l’intervista a Renato Giavazzi, recentemente riconfermato per il 7° mandato al timone di Confagricoltura Bergamo.

Giavazzi si appresta ad affrontare, sabato presso l’agriturismo Polisena di Pontida, la sua assemblea numero 19, nel settantesimo anniversario della costituzione dell’associazione a livello provinciale. «La nostra associazione – spiega Giavazzi nell’intervista di Maurizio Ferrari – è ,e sarà molto presente a Expo, puntando soprattutto sul legame con il territorio e con la cultura che esso esprime (non per nulla il payoff di Confagricoltura per l’Expo è “coltiviamo capolavori”), ma io ci vedo molti rischi. Il primo è che venga percepita come una sorta di Disneyland, fine a se stesso. Il tema unico era quello agricolo, sulla capacità di nutrire il pianeta? Invece mi sembra una gigantesca fiera delle vanità. Ho notato, visitandolo più volte, molte brutture anche architettoniche, forse anche “figlie” degli scandali che hanno preceduto l’apertura. Il messaggio dell’agricoltura, del nostro mondo? Non pervenuto».

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