Rete del lavoro agricolo di qualità. Avvio della procedura di iscrizione 31.08.2015

Si rende noto che a partire da domani, primo settembre 2015, sarà possibile presentare le istanze di adesione alla Rete del lavoro agricolo di qualità, di cui al decreto legge n.91/2014, tramite un apposito servizio telematico reso disponibile dall’INPS.
Con un comunicato del 28 agosto u.s., l’INPS ha infatti ufficializzato l’avvio della procedura telematica che era già stato preannunciato dai Ministri delle politiche agricole (Martina) e del lavoro (Poletti) nel corso di un apposito incontro con le Parti sociali agricole tenutosi a Roma il 27 agosto, nel quale sono stati affrontati i temi del caporalato e del lavoro sommerso riportati all’attenzione dell’opinione pubblica a seguito di alcuni recenti fatti cronaca – tutti da accertare nella loro esatta portata – avvenuti in Puglia tra luglio e agosto.
Ai sensi dell’art. 6, c.1, del citato d.l. n.91/2014 (convertito dalla legge n.116/2014 e meglio noto come decreto #campolibero), la Rete del lavoro agricolo di qualità è un sistema volontario di certificazione delle imprese agricole che, in caso di ammissione alla Rete, compariranno in un apposito elenco pubblicato sul sito internet dell’INPS e saranno escluse dagli “orientamenti” dell’attività di vigilanza adottati dal Ministero del lavoro e dall’Istituto previdenziale (che concentreranno dunque i loro controlli sulle aziende non appartenenti alla Rete).
Possono presentare richiesta di adesione alla Rete le imprese agricole in possesso dei seguenti requisiti:
a) non aver riportato condanne penali;
b) non essere stati destinatarie, negli ultimi tre anni, di sanzioni amministrative definitive per le violazioni di cui alla lettera a);
c) essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali e dei premi assicurativi.
Alla procedura si accede attraverso il sito internet dell’INPS mediante il seguente percorso: Servizi online > Accedi ai servizi > Per tipologia di utente > Aziende, consulenti e professionisti > Agricoltura: domanda di iscrizione alla rete del lavoro agricolo di qualità.
Le domande saranno esaminate ed accolte/rigettate dalla Cabina di regia della “Rete del lavoro agricolo di qualità” (presieduta dall’INPS e composta da rappresentanti delle organizzazioni sindacali, delle organizzazioni professionali agricole, dei Ministeri delle Politiche agricole, del Lavoro e dell’Economia e della Conferenza delle Regioni) entro 30 gg. dalla data di presentazione dell’istanza.
In caso di esito positivo, le aziende selezionate entreranno a far parte della Rete e riceveranno il certificato che ne attesta la qualità.
In sostanza con l’iscrizione (facoltativa) alla Rete del lavoro agricolo di qualità, le imprese in possesso dei requisiti previsti hanno l’opportunità di “limitare” i controlli da parte degli organi di vigilanza in materia di lavoro e previdenza.
Da ultimo vale la pena di sottolineare che:
– trattandosi di un sistema di certificazione volontaria, i datori di lavoro interessati potranno presentare le istanze in qualsiasi momento a partire dal primo settembre p.v.;
– la presenza del requisito della regolarità del versamento dei contributi previdenziali e dei premi assicurativi (di cui alla lettera c) del c.1 dell’art. 6 citato) deve essere valutata,  a nostro avviso, secondo la vigente normativa DURC.

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