Reflui zootecnici – Divieto di spandimento invernale

La Regione Lombardia ha stabilito con specifico decreto del 27 ottobre 2015 i periodi di divieto di spandimento dei reflui zootecnici ai fini agronomici, campagna 2015/2016, validi sia per le zone vulnerabili che per le zone non vulnerabili:

a) dal 6 novembre 2015 compreso al 3 febbraio 2016 compreso per il letame e materiale assimilato (diversi dalle casistiche previste alla seguente lettera b), i liquami, i fanghi, i fertilizzanti azotati diversi dagli effluenti da allevamento e le acque reflue utilizzati in terreni con prati, cereali autunno vernini, colture ortive, arboree con inerbimenti permanenti o con residui
colturali ed in preparazione della semina primaverile anticipata;

b) dal 15 dicembre 2015 compreso al 15 gennaio 2016 compreso, per il letame proveniente da allevamenti di bovini, bufalini, ovicaprini ed equidi con contenuto di sostanza secca pari ad almeno 20% utilizzato su prati permanenti e/o avvicendati;

c) dal 1 novembre 2015 compreso a fine febbraio 2016, per le deiezioni degli avicunicoli essiccate con processo rapido a tenori di sostanza secca superiori al 65%;

d) dal 1 novembre 2015 al 3 febbraio 2016 per le aziende che hanno aderito alla deroga nitrati nel corso del 2015;

Si ricorda che i divieti di utilizzazione agronomica di cui sopra non si applicano all’ammendante compostato verde e all’ammendante compostato misto, per i quali è ammessa l’applicazione anche nei mesi invernali, in presenza di tenori di azoto totali inferiori al 2,5 % sul secco, di cui non oltre il 15% in forma di azoto ammoniacale;

Forse ti interessa anche...