Collegato ambientale: riconosciuto il valore economico/ecologico dell’agricoltura

Confagricoltura plaude all’approvazione definitiva del collegato ambientale votato il 22 dicembre dalla Camera, che contiene misure per il settore agricolo in materia di tutela della natura, sviluppo sostenibile, energia, acquisti verdi, gestione dei rifiuti, difesa del suolo e risorse idriche.

Un pacchetto di misure che incidono in diversi settori dell’economia con l’obiettivo di concepire un nuovo modello di sviluppo basato sulla sostenibilità ambientale e sull’economia circolare, attraverso una serie di semplificazioni e di incentivi diretti a premiare i comportamenti virtuosi.

“Finalmente si è messo in evidenza il ruolo dell’agricoltura per la mitigazione dei cambiamenti climatici – commenta l’Organizzazione degli imprenditori agricoli –  riconoscendone il valore economico, come nel caso dell’introduzione di sistemi di remunerazione dei servizi ecosistemici e ambientali”.

Con il  nuovo provvedimento saranno remunerati tutti i servizi agricoli, con particolare attenzione alla fissazione del carbonio delle foreste e dell’arboricoltura da legno, alla regimazione delle acque nei bacini montani, alla salvaguardia della biodiversità e del paesaggio.

Inoltre, con l’introduzione del marchio volontario “Made Green in Italy” che utilizza la metodologia per la determinazione dell’impronta ambientale dei prodotti (PEF), sarà più facile acquistare i prodotti delle aziende agricole sostenibili italiane.

Gli appalti di fornitura pubblici, infine, saranno più “verdi”, dando priorità di acquisto a quei prodotti e a quelle aziende che possono dimostrare la loro sostenibilità secondo schemi di qualità internazionali.

“La legge – spiega  Confagricoltura – va nella direzione da noi intrapresa con il progetto Ecocloud, diretto proprio a promuovere le imprese agricole che hanno adottato tecnologie e disciplinari di produzione innovativi, in grado di garantire il miglioramento delle prestazioni dei prodotti e, in particolare, la riduzione degli impatti ambientali.

Forse ti interessa anche...