Rifiuti: aggiornamento parere su MUD

In merito all’interpretazione dell’articolo 69 della legge 221/15 (collegato ambientale) che ha disposto l’eliminazione della Comunicazione MUD a fronte della conservazione progressiva dei Formulari di trasporto (F.I.R.), si segnala che la Direzione Generale per i rifiuti e l’inquinamento (DG RIN) del Ministero dell’Ambiente, con nota Prot. 0005298 dell’11 aprile 2016, ha confermato che:

“Rispetto alla previgente versione del medesimo comma 8, la modifica interviene ad estendere le semplificazioni accordate dalla previsione, sotto il profilo soggettivo – includendo anche le imprese agricole di cui all’articolo 2135 del codice civile tra i soggetti beneficiari delle agevolazioni – che oggettivo – ampliando a tutti i rifiuti pericolosi l’ambito di applicazione della disposizione, in origine limitato ai soli rifiuti sanitari.

Con specifico riferimento all’oggetto del quesito, quindi, si ritiene che, anche per le categorie di imprese o di rifiuti di nuova introduzione, la semplificazione accordata possa applicarsi già a partire dall’anno in corso (e, quindi, con riferimento al MUD 2016, in scadenza al 30 aprile, riferito ai rifiuti prodotti nell’anno 2015).”

In relazione a quanto indicato nella nota ministeriale, già a partire da quest’anno, le imprese agricole di cui all’articolo 2135 del codice civile, fermo restando la conservazione in ordine cronologico dei formulari di trasporto dei rifiuti, non sono soggette:
• alla tenuta del registro di carico e scarico (a far data dal 2 febbraio 2016);
• alla comunicazione MUD 2016 riferita ai rifiuti prodotti nel 2015.

Pertanto, le novità introdotte dal collegato ambientale non fanno altro che anticipare l’entrata in vigore di alcune semplificazioni già previste con la normativa relativa al Sistri (eliminazione del MUD) e del decreto legge 101/13, convertito nella legge 125/13, per quanto riguarda il registro di carico e scarico.

In relazione al nuovo quadro normativo, Confagricoltura Bergamo potrà comunque assicurare continuità nei servizi alle imprese agricole sulla gestione dei rifiuti attraverso:
• la gestione dei Formulari di trasporto (riferimento normativo: articolo 69 della Legge 28 dicembre 2015, n. 221);
• la creazione e gestione dei circuiti organizzati di raccolta (riferimento normativo: articolo 183, comma 1, lettera pp) del decreto legislativo 152/2006.

Forse ti interessa anche...