Imu, arriva l’esenzione per i coadiuvanti

A partire dal 1° gennaio 2016 l’IMU non è più dovuta sui terreni agricoli posseduti e condotti da CD e IAP, di cui all’art. 1 del D.Lgs. n. 99/2004, iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione.
Il Dipartimento delle finanze, con una nota del 23 maggio scorso in risposta ai quesiti di Confagricoltura, ha fornito importanti chiarimenti in ordine all’applicazione dell’esenzione dall’IMU, per i terreni agricoli, disposta dalla Legge di stabilità 2016.
Il familiare coadiuvante coltivatore diretto che risulta proprietario o comproprietario di terreni agricoli può usufruire dell’esenzione IMU anche se i terreni sono condotti dall’impresa di cui è titolare un altro componete della famiglia.
Affinché operi l’esenzione è però necessario che vengano rispettati i seguenti requisiti:
– il requisito di carattere oggettivo, vale a dire il possesso e la conduzione del terreno agricolo;
– il requisito di carattere soggettivo, ossia la qualifica di coltivatore diretto (CD) e di imprenditore
agricolo professionale (IAP), iscritti nella previdenza agricola.

Forse ti interessa anche...