Bando Agriturismo 2017 – Operazione 6.4.01 del PSR 2014/2020

Il 30 maggio scorso è stato firmato da Regione Lombardia il decreto relativo agli investimenti per il “Sostegno alla realizzazione e allo sviluppo di attività agrituristiche”.

Regione Lombardia mette a disposizione per i circa 1.500 agriturismi del territorio 6,5 milioni di euro, attraverso il bando della misura 6.4.01 del Programma di sviluppo rurale. Le domande dovranno essere presentate a partire da venerdì 7 luglio.

OBIETTIVI DELLA MISURA – L’operazione 6.4.01 concorre ad alcuni obiettivi del PSR, legati in particolare al miglioramento della redditività e competitività aziendale, in particolare migliorando le prestazioni economiche e la diversificazione, favorendo la qualificazione professionale e il ricambio generazionale, l’adozione di energie rinnovabili.

DOMANDA E CONTRIBUTI – La domanda dovrà essere presentata, da venerdì 7 luglio fino alle ore 12 di lunedì 11 settembre, esclusivamente per via telematica. Il richiedente, a partire dalla pubblicazione sul Burl dell’elenco delle imprese finanziate, ha 24 mesi di tempo per la conclusione degli interventi oggetto di finanziamento. Il contributo erogato, espresso in percentuale della spesa ammessa, al netto dell’Iva, è in regime di “de minimis” e non potrà essere superiore a 200.000 euro per beneficiario nell’ultimo triennio di esercizio (calcolato a partire dalla data dell’aiuto). Rispetto al bando precedente dedicato all’agriturismo, in caso di superamento della soglia dei 200.000 euro per beneficiario nel triennio, la domanda sara’ comunque ammissibile, ma l’importo verrà abbattuto e riportato al massimale previsto dal regime. Possono presentare domanda per i finanziamenti destinati a questa attività le imprese agricole individuali e le società agricole di persone, capitali o le cooperative in possesso del certificato di connessione che intendono, in linea con lo spirito della normativa di settore, recuperare attraverso la ristrutturazione, il restauro o risanamento conservativo compresi la realizzazione di volumi tecnici, l’ampliamento e l’adeguamento di servizi igienici, la realizzazione di impianti tecnologici, le strutture agricole esistenti e non più necessarie all’attività agricola. Sono anche possibili interventi per la predisposizione, in ambito aziendale, di aree attrezzate per l’agricampeggio e la sosta di roulotte e caravan, la realizzazione di percorsi aziendali ciclo-pedonali e ippoturistici, compreso il loro allestimento. Sara’ data priorità alle domande inerenti alle zone di montagna e di collina.

Gli interessati potranno rivolgersi presso i nostri uffici per informazioni, approfondimenti e assistenza per la presentazione delle domande.

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