Coronavirus – DPCM 3 novembre

Si riportano di seguito gli ultimi “atti” relativi alla emergenza Coronavirus (DPCM del 3 novembre e Circolare del Ministro della Salute con la suddivisione delle regioni in base al livello di rischio), nonché due presentazioni che illustrano e sintetizzano i due provvedimenti.

Per il settore agricolo le principali disposizioni sono sinteticamente così riassumibili:

  • Lombardia zona rossa;
  • spostamenti per motivi di lavoro sempre consentiti (autodichiarazione);
  • bar, ristoranti e quindi anche agriturismi chiusi ma che, per effetto delle modifiche apportate al Testo Unico agricoltura, possono fare sia la consegna a domicilio che l’asporto;
  • gli agriturismi sono chiusi per l’attività di ristorazione, mentre possono fare ospitalità con alloggio; alle persone ospitate possono essere somministrati anche i pasti. Saranno però gli ospiti che ad un eventuale controllo dovranno dichiarare la “situazione di necessità” allo spostamento;
  • vendita di alimenti (vino compreso), fiori e piante consentita;
  • nessun limite ai cantieri di manutenzione del verde.

Si ripristina dunque in buona sostanza la stessa condizione di aprile con l’evidente problema della chiusura del circuito Ho.Re.Ca. con tutti i suoi effetti negativi anche sul settore primario e con problemi per chi fa vendita diretta di presenza di clientela visto che le persone non possono spostarsi da un comune all’altro.

Ancora da verificare l’eventuale uscita di una Ordinanza regionale ad integrazione dei provvedimenti nazionali.

 152 – DPCM 3 nov 2020.pdf

 153 – Circ Min Salute Regioni rosse e arancioni

 155 – SCHEDE-ALI_DPCM_4-NOV

154 – DPCM_LE MISURE

 

Autodichiarazione per gli spostamenti

A partire dal 6 novembre per effetto del DPCM 3 novembre in Lombardia sono vietati gli spostamenti in entrata e in uscita dal territorio regionale, all’interno dello stesso e all’interno del proprio Comune, in qualsiasi orario. Vietati gli spostamenti da una regione all’altra e da un Comune all’altro. Gli unici spostamenti autorizzati sono quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Per giustificare gli spostamenti sarà necessario esibire una autodichiarazione di cui riportiamo di seguito un modello.

 modello_autodichiarazione_editabile_ottobre_2020

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