Confagricoltura Bergamo all’Edizione 2021 della Fiera di Sant’Alessandro. Dodici le aziende agricole associate ospiti dello stand

Bergamo ha festeggiato il suo patrono, Sant’Alessandro, rinnovando l’antica tradizione dell’omonima Fiera, la più importante rassegna agrozootecnica del territorio, programmata dal 3 al 5 settembre al polo fieristico.

La Fiera di Sant’Alessandro, le cui origini risalgono al IX secolo, ha registrato un successo di pubblico oltre ogni più rosea aspettativa. Nei tre giorni della kermesse hanno visitato la manifestazione più di 30.000 persone, in linea con l’edizione pre-pandemia del 2019. I padiglioni di Via Lunga, le cui strutture hanno ospitato in questi mesi di sofferenza e di emergenza l’opera alacre del personale sanitario e dei volontari, sono tornati alla vocazione originaria.

E’ significativo che sia stata proprio l’agricoltura a segnare la ripartenza, ossia un settore che non si è mai fermato durante il periodo di pandemia, garantendo in totale sicurezza ai cittadini beni di primaria necessità, ma che non per questo non ha subito le pesanti ripercussioni che la crisi sanitaria e i vari confinamenti hanno generato sull’economia generale.

E’ auspicabile che la Fiera regionale di Sant’Alessandro possa rappresentare, sia pure simbolicamente, l’inizio di una rinascita non solo per l’agricoltura, ma anche per tutti i comparti economici bergamaschi e lombardi.

Confagricoltura Bergamo, da sempre presente alla manifestazione, ha aderito anche in questa occasione: ha partecipato portando a tutti il messaggio di perseveranza, di attenzione alle tradizioni, di capacità innovativa delle aziende agricole bergamasche, nel solco della qualità delle produzioni e della valorizzazione dei contesti ambientali nei quali le stesse operano.

La presenza di Confagricoltura Bergamo è stata di tutto rilievo. Con dodici aziende associate è stato possibile acquistare presso lo stand dell’associazione il meglio delle produzioni agroalimentari della bergamasca, dai gustosissimi formaggi vaccini e ovicaprini, al profumato olio extravergine di oliva di Scanzorosciate, al miele e agli altri prodotti dell’apicoltura, le conserve, le confetture; il tutto rigorosamente locale dal produttore al consumatore.

La manifestazione è diventata negli anni un indiscusso punto di riferimento per le imprese del settore e per tutta la sua ampia filiera. A confermare ciò, il fatto che le aree espositive (coperte e scoperte) del polo fieristico di Bergamo hanno registrato il tutto esaurito.

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